Viaggio Nel Mondo

Castellammare del Golfo

In provincia di Trapani e a un’ora di auto da Palermo, nell’omonimo golfo sorge Castellammare, caratteristico borgo isolano ai piedi del Monte Inici. Attrazioni naturalistiche distribuite tra entroterra e litorale, storie millenarie conservate in preziosi reperti, antiche tonnare, chiese e fortezza a difesa dell’antico centro, ne fanno una cittadina ricca di fascino e storia, dove è possibile trovare molti angoli di tranquillità per godersi uno dei tratti costieri più straordinari di Sicilia.

La città

Le case dalle tinte pastello si sviluppano intorno ai vecchi bagli, edifici squadrati con cortile interno. La città prende forma a partire dal suo antico baluardo, il Castello Saraceno cui deve il suo nome, proteso sulla punta più al largo dell’interno abitato. Attrazioni storiche sono anche le chiese cittadine come quella di Santa Maria del Soccorso, patrona della città.

Lungo il molo, punteggiato dalle classiche reti da pesca raggomitolate, si susseguono piccole imbarcazioni e numerosi pescherecci che rivelano una delle due attività, insieme alla viticoltura, su cui si è sempre basata l’economia locale, anche se oggi si sostiene soprattutto con il turismo. In estate Castellammare si riempie infatti di centinaia di bagnanti, attirati dalle sue belle spiagge.

Le spiagge

La costa castellammarese si presenta molto variegata, a cominciare dalle insenature rocciose della parte occidentale fino alla spiagge sabbiose della parte orientale. Qui si apre il grande lido di sabbia dorata della Playa, appena fuori dal centro, tra le più belle e frequentate della zona, insieme a quella di Alcamo Marina, poco più distante. La costa di Castellammare non manca di calette e grotte dalle acque trasparenti, come la grotta di S. Margherita, della Ficarella e dell’Eremita, a ridosso del Monte Inici, a ovest della città.

Segesta

Nell’entroterra siciliano, attraversando una campagna isolata e selvaggia, si trova Segesta, uno dei siti archeologici più suggestivi del Mediterraneo. Del centro greco fondato dagli Elimi, antica civiltà che si insediò in Sicilia ai tempi dell’Età del Bronzo, oggi restano un antico tempio dorico del 430 a.C, tra i meglio conservati al mondo, e un teatro del III secolo a.C con le gradinate circolari ben preservate, oggi luogo di spettacoli all’aperto con vista sul golfo di Castellammare.

Riserva Naturale dello Zingaro

Procedendo verso nord, tra Scopello e San Vito Lo Capo, si trova la Riserva Naturale dello Zingaro, istituita nel 1981 e con una porzione nel comune di Castellammare (la maggior parte dell’area è sotto il comune di San Vito Lo Capo). Su 7 Km di costa e 1.600 ettari di superficie si susseguono promontori, valli, scogliere e grotte, come quella dell’Uzzo, tra i primi insediamenti dell’isola. La riserva appare come un’oasi incontaminata lambita da profonde acque e popolata da molte specie floreali endemiche e magnifici animali come l’aquila del Bonelli, regina della riserva.

Come arrivare a Castellammare del Golfo

Castellammare si raggiunge dall’Italia continentale in aereo con voli per Palermo: l’Aeroporto Falcone-Borsellino dista 44 chilometri. In traghetto si può navigare da Salerno fino a Palermo con la linea Grimaldi oppure da Napoli, sempre fino a Palermo, con Tirrenia e Snav.

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