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Fiumefreddo di Sicilia

Il comune di Fiumefreddo di Sicilia, dal nome del fiume che scorre nelle vicinanze, si colloca a metà strada tra Messina e Catania, lungo la costa ionica dell’isola siciliana. L’aspetto paesaggistico di questo borgo del catanese ha un valore preponderante: l’abitato si sviluppa infatti ai piedi dell’Etna e guarda il mare, più volte premiato per la sua limpidezza. Intorno, agrumeti e distese di fiori coltivati in vivai, prodotti di punta di Fiumefreddo, circondata inoltre da una riserva naturale ricercata da un turismo soprattutto stagionale, anche per la sua vicinanza a rinomati centri turistici (Taormina, Giardini-Naxos, Acireale).

La città

Fiumefreddo vanta alcuni edifici degni di visita. Oltre a Palazzo Corvaja, elegante costruzione del 1700 con parti in pietra lavica che sorge in contrada Diana, da vedere anche le due chiese cittadine, quella Del Rosario e quella di Maria Santissima Immacolata. Quest’ultima, costruzione ottecencesca, è riconoscibile per l’alto campanile (36 m) al di sopra del quale svetta la statua della Vergine che dall’alto sembra proteggere l’intero abitato. Infine, in aperta campagna, 1 Km a ovest della città, è possibile vedere spuntare tra le chiome di un fitto agrumeto ciò che resta di un’antica torre in mattoni rossi alta 8 metri e dalle origini incerte (probabile monumento sepolcrale di età romana). Si tratta di Torre Rossa, simbolo araldico comunale, a poche centinaia di metri dalla spiaggia.

Le spiagge

La fascia costiera fiumefreddese è incorniciata da una ricca vegetazione spontanea come i graziosi boschetti di eucalipto. Qui il mare è ovunque notevole per la trasparenza delle acque che sono valse al comune l’ambito riconoscimento “Bandiera Blu” per diversi anni. Nel 2011 è stata premiata la spiaggia di Marina di Cottone, località balneare di Fiumefreddo, tra le più gettonate del luogo: uno splendido litorale sabbioso bagnato da un mare turchese e delimitato sempre dal verde intenso dell’entroterra.

Riserva Naturale Orientata del fiume Fiumefreddo

A pochi chilometri dal centro storico, si estende la Riserva Naturale Orientata del fiume Fiumefreddo, limpido corso d’acqua che, dopo una breve corsa (misura 2.250 m) sfocia proprio di fronte alla cittadina. La Riserva si estende su un’area pianeggiante molto fertile ricca di orti, campi coltivati e agrumeti, ma anche zone paludose e boschive, dove svettano salici e pioppi. L’area detiene un curioso primato. É infatti l’unico luogo in Europa, insieme a Fonte Aretusa (SR), dove cresce il papiro, pianta acquatica tipica del Nilo che qui rappresenta, quindi, una singolare attrattiva. Istituita proprio per la conservazione della flora autoctona, la riserva ospita aironi, usignoli e gallinelle d’acqua che nidificano tra i canneti degli acquitrini.

Come arrivare

L’aeroporto più vicino è quello di Fontanarossa di Catania (53 Km). In auto, Fiumefreddo si colloca lungo la SS 114 Orientale Sicula che si raggiunge imboccando lo svincolo cittadino sulla A18 (autostrada Messina-Catania) o sulla A 20 (Palermo-Messina). Percorrendo la ferrovia, Fiumefreddo si raggiunge in mezzora da Catania e in 1 ora abbondante da Messina, con treni regionali diretti (la stazione è in paese).

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