Viaggio Nel Mondo

Gioiosa Marea

In provincia di Messina, adagiata lungo la Costa Saracena, si trova la località di Gioiosa Marea, molto ricercata dai turisti di ogni dove. La popolazione di 7 mila abitanti cresce infatti in modo esponenziale nei mesi estivi, quando il piccolo centro si riempie di visitatori attratti dal bel litorale e dalle aspre bellezze paesaggistiche dei dintorni. Industria nautica e commercio, oltre al turismo, sono le principali attività locali di questo comune prossimo alle Eolie (dista 50 Km da Milazzo), che fanno capolino all’orizzonte con la sagoma di Vulcano.

La città

La cittadina prende nome da Gioiosa Guardia, sul Monte Meliuso, antico insediamento nell’entroterra messinese abbandonato in seguito al terremoto del 1783 e oggi tra le rare “città fantasma” dell’isola. Gioiosa Marea nasce quindi dalla volontà di riscatto degli abitanti del vecchio borgo che qui ritrovarono nuova linfa costruendo un grazioso centro che assunse piena forma nel XX secolo. Tra le attrazioni urbane, la Chiesa della Catena (1796), la più antica del borgo, la Chiesa di San Nicola di Bari, patrono cittadino e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie che riunisce gli arredi dei vicini luoghi di culto scampati a terremoti e razzie. La Madonna delle Grazie con il Bambino (‘700) è l’opera più pregevole conservata al suo interno. Il Museo di Arte Sacra e il piccolo Antiquarium comunale rappresentano altre attrattive del centro insieme al Muro di Garibaldi in contrada Calavà, omaggio della comunità gioiosiana all’impresa dei Mille. E infine, la Torre Vinciguerra (o Castello di Gioiosa Guardia, 1366), che svetta a 800 metri sul mare in prossimità di Capo Calavà, come antica torre di avvistamento costiero.

Le spiagge

Gioiosa Guardia è soprannominata la “perla del Tirreno” per via delle sue ampie e sabbiose spiagge e delle scenografiche scogliere. Il perimetro costiero si estende tra il promontorio di Capo Calavà e la baia di San Giorgio, sede di una vecchia tonnara, dove si sviluppano accoglienti lidi bagnati dalle acque chiare del Tirreno. Tra le spiagge più frequentate, quella di Piratino Mare, del Bue, Brolo prese d’assalto soprattutto dai giovani che a Gioiosa trovano locali e buon cibo tutto l’anno. Degna di nota è anche la spiaggia di Capo Calavà, un’insenatura di ghiaia fine e fondale profondo, sormontata dall’omonima rocca.

Rocca di Calavà e Grotta del Tono

La Rocca di Calavà, all’estremo est di Gioiosa, è, in linea d’area, la propaggine siciliana più vicina all’arcipelago eoliano. Si tratta di uno sperone granitico che si tuffa per 140 metri nel mare, rappresentando un vero richiamo per la tutta la Sicilia e un eccezionale punto panoramico. Altra particolarità dei dintorni è la Grotta del Tono nei pressi della stazione ferroviaria, formata da rocce calcare e vari cunicoli, alcuni ciechi e altri percorribili, in cui ammirare stalattiti e stalagmiti. Le sue origini incerte aumentano il fascino attrattivo della grotta al cui interno sono stati ritrovati, negli anni, vari reperti preistorici.

Dintorni

Gioiosa Marea si colloca in una posizione favorevole alle esplorazioni nei dintorni. L’antica città greco-romana di Tindari con la sua celebre madonna nera, dista appena 20 Km, mentre bisogna percorrerne almeno 80 per raggiungere Cefalù e 90 per arrivare alle pendici dell’Etna. Solo 12 Km invece per giungere la cittadina di Patti e salire a bordo di una motonave che attraccherà, poco dopo, alle Eolie. Palermo e Messina si trovano invece a 150 e 60 Km. Da Gioiosa è possibile raggiungere in breve tempo anche il Parco dei Nebrodi (70 km), l’area naturale protetta più estesa di Sicilia.

Come arrivare

In auto: Gioiosa si raggiunge in auto percorrendo l’autostrada A20 fino a Brolo, se si arriva da Palermo, e a Patti, se si giunge da Messina, e proseguendo sulla statale 113.
In treno: la stazione ferroviaria si trova nelle immediate vicinanze del centro cittadino.
In aereo: l’aeroporto Fontanarossa di Catania dista 150 Km da Gioisa, 200 quello Falcone-Borsellino di Palermo.

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