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Isola delle Femmine

A dispetto del suo nome, Isola delle Femmine è una cittadina di mare di circa 7 mila abitanti, in provincia di Palermo. A onor del vero un isolotto esiste ed è quello che si vede ad appena 300 metri dalle coste urbane e da cui la stessa località prende nome. Delimitata dalle alture di Pizzo Mollica e Raffo Rosso e il Mar Tirreno, Isola delle Femmine è tutelata per le sue bellezze paesaggistiche come Area Marina Protetta e si mostra come un placido centro marino, a metà strada tra l’aeroporto di Punta Raisi e il capoluogo siciliano (23 Km).

La cittadina

Sul nome della città, e prima ancora dell’omonima isola, ruotano leggende millenarie. Prigione per sole donne, luogo in cui fanciulle bellissime si offrivano in dono a valorosi combattenti. Qualunque sia l’origine del toponimo oggi sulla cittadina di Isola delle Femmine svetta la Torre di Dentro, vedetta quattrocentesca appartenente al sistema difensivo costiero e attrazione del centro storico. Di forma circolare, rivolge lo sguardo alla Torre di Fuori (l’Isola delle Femmine è altrimenti detta Isola di Fuori) che si erge sull’isolotto di fronte, e forma con con quest’ultima una coppia di antiche sentinelle un tempo a difesa della loro terra. Il Santuario della Madonna delle Grazie (1850), è il fulcro religioso del centro che può essere visitato anche a bordo di un rosso trenino attivo solo d’estate. Le mini-crociere in partenza dal molo offrono invece escursioni giornaliere di costa e fondali che, oltre a murene e cavallucci marini, ospitano reperti di età romana e greca e il relitto di un aereo tedesco affondato nel 1942. Tra le curiosità del borgo, il fatto che diede i natali ai coniugi Di Maggio che, emigrati negli Usa, misero al mondo il figlio Joe, leggenda del baseball.

Le spiagge

Acque limpide e sabbia fine sono i segni distintivi del tratto costiero di Isola delle Femmine, tra i più belli di Sicilia. Meno caotiche della vicina Mondello, qui le spiagge sono ricercate da chi ama la quiete e la natura selvaggia. Non mancano angoli per naturisti ma neanche i divertimenti per i più giovani e le famiglie. D’estate il litorale si anima di tornei sportivi e corsi di surf e kitesurf e gli stabilimenti balneari – Free Beach, Tropical, Roca Morena, tra gli altri – offrono servizio bar e ristorante con pesce fresco fino a tardi.

L’isola

Una sosta – sempre usufruendo del servizio di battello dalle coste siciliane del paese – è d’obbligo anche sull’Isola delle Femmine, riserva naturale orientata gestita dalla Lipu. Tra il ginestrino delle scogliere e le distese di iris, volano il falco pellegrino e il martin pescatore, poiane e cormorani. Gli uccelli migratori qui trovano rifugio a lungo non solo per l’accogliente habitat naturale, dove scorazzano liberamente conigli selvatici e volpi, ma anche per il fatto che l’isola risulta disabitata. Fondali di coralli rossi attirano sub e amanti del diving da ogni dove.

I dintorni: Riserva di Capo Gallo

Imperdibile, nei dintorni di Isola delle Femmine (10 Km), è un’altra area protetta, quella di Capo Gallo, estremità nord del golfo di Palermo. I fondale a gradoni, che declinano dolcemente nelle acque azzurre, brulicano di vita vegetale e animale. La poseidonia oceanica, granchi e pesci variopinti sono tra le presenze più apprezzate. Tra i siti più visitati, invece, Grotta della Mazzara, Grotta dell’Olio e i “finestroni”, sperone roccioso che sbuca in mezzo al mare.

Come arrivare

In auto: procedere lungo la A29 Palermo-Trapani-Mazara del Vallo e uscire allo svincolo Capaci-Isola delle Femmine.
In treno: Isola delle Femmine può essere raggiunta direttamente in treno trovandosi sulla direttrice Palermo-Trapani.
In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Palermo Falcone-Borsellino a 17 Km da isola delle femmine.

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