Viaggio Nel Mondo

Licata

Lungo la costa meridionale della Sicilia, In provincia di Agrigento, si trova Licata, cittadina abbastanza caotica ma con un centro pittoresco e ricco di storia e arte. Influenze greche, romane e bizantine si svelano in architetture e scorci urbani di pregio e la natura circostante regala paesaggi egualmente allettanti. In fronte alla città, il mare limpido in cui sfocia il fiume Salso che solca lungo il suo corso la distesa alluvionale della Piana e divide in due la città. Alle spalle la “Montagna di Licata” puntellata di ville di fine Ottocento.

La città

Il centro cittadino si sviluppa lungo le due arterie principali, Corso Roma e Corso Vittorio Emanuele tra le quali si apre Piazza Progresso. Edifici liberty, come il palazzo del Municipio, si alternano a chiese barocche arricchite da opere d’arte all’interno. La chiesa di San Domenico con le tele di Filippo Paladino è tra le meglio conservate così come il complesso del Carmine con la facciata secentesca ma originario del Duecento. Il faro, tra i più alti d’Italia, e Castel Sant’Angelo (1600), al centro di un’area di interesse archeologico, sono altre due attrazioni cittadine da non perdere. Dal castello si può godere di una vista panoramica sulla campagna circostante e sul porto che confina con il Golfo di Gela costituendone il limite occidentale. Tra le proposte ricettive spicca il Ristorante La Madia, il cui chef, stellato Michelin, propone i migliori piatti della tradizione siciliana.

Le spiagge

Il litorale di Licata offre accessi al mare di vario genere. Si presenta infatti molto movimentato, alternando distese di sabbia fine, a est, a scogliere e baie di ciottoli, a ovest, caratterizzate da fondali ricche di piante marine come la posidonia oceanica.
Tra le spiagge spicca la baia di Mollarella, a 7 Km a est dal centro di Licata. Una grande ansa a semicerchio delimitata da due piccoli promontori e collegata da un istmo di sabbia a un grande scoglio roccioso. Da visitare anche la spiaggia di Poliscia, dal nome del monte sovrastante, separata da Mollarella da un’ampia scogliera. E ancora la spiaggia di Marianiello, del Cavalluccio e di Torre di Gaffe che hanno in comune quello stesso tratto di mare dove nel 256 a.C Romani e Cartaginesi combatterono la loro prima battaglia navale.

Sulle tracce del Gattopardo

A 20 chilometri da Licata, verso l’entroterra e in direzione Agrigento, si trova la cittadina di Palma di Montechiaro, la famosa Donnafugata del “Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa. La cittadina era infatti residenza della famiglia principesca protagonista del romanzo. Da vedere la Chiesa Madre, fulgido esempio di barocco siciliano raggiungibile salendo una scenografica scalinata.

Come arrivare

Licata si raggiunge in auto dagli aeroporti di Palermo Punta Raisi (141 Km), Catania Fontanarossa (107 Km) o Trapani Birgi (155 Km), tutti serviti da voli low cost.

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