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Lido di Noto

Lido di Noto, conosciuto anche come ‘Marina di Noto’, è una località marinara quasi deserta per nove mesi l’anno ma molto animata d’estate. Frazione del comune di Noto (SR), da cui dista appena 7 km, si trova in posizione strategica per visitare rinomati centri della costa ionica siciliana, da Marzamemi a Pachino, dirigendosi verso sud, ad Avola e Siracusa, puntando invece il nord. Sole, mare e buona tavola, i valori di Sicilia, non deludono neanche in questo piccolo tratto costiero isolano.

Il centro abitato

Il borgo ha origini recenti, risale infatti agli anni 20 del Novecento e oggi conta appena 250 abitanti. I turisti e gli stessi abitanti di Noto accrescono però notevolmente il numero delle presenze nei lunghi mesi estivi. Alle case del centro, basse costruzioni a due e tre piani, si sono aggiunte negli anni villette per le vacanze che si susseguono sul bel lungomare tra una palma e un’altra. Anche le piccole piazze, ritrovo dei residenti, offrono osservatori sul mare e le colline dell’entroterra.

Le spiagge del Lido di Noto

Per la sua naturale vocazione turistica, per la sabbia dorata e la lucentezza del mare che abbagliano nelle ore più calde, la spiaggia di Lido di Noto è molto frequentata da turisti e siciliani. Deserta nei mesi invernali, è libera e attrezzata nella stagione estiva. Poco più a sud di Lido, proseguendo lungo la costa, si incontra la Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicari, tratto costiero sabbioso e paludoso, habitat di cicogne e oche selvatiche, preservato dall’ediliza selvaggia.

Sito archeologico di Eloro

A sud di Lido di Noto si trova Erolo, colonia siracusana risalente al VII secolo a.C. Un manto erboso e, più in lontananza, la costa semideserta, fanno da cornice a questo sito archeologico di origine greca disseminato di rovine venute alla luce solo in parte. Gli scavi non sono infatti terminati e oltre a un tratto di cinta muraria, i resti di un teatro e un tempio dedicato alla dea Demetra, il sottosuolo cela probabilmente altre preziose testimonianze millenarie.

Noto, capitale del Barocco

Noto, perla della valle omonima e a 31 km a sud di Siracusa, conta 24 mila abitanti e tra le sue peculiarità rientra il fatto di essere tra il quarto comune italiano e il primo della Sicilia per estensione del territorio (misura oltre 550 Kmq). Si sviluppa tra i Monti Iblei e il litorale ionico che va dal centro di Avola a Pachino. Ma a colpire di Noto è soprattutto il suo centro, riconosciuto dall’Unesco, dal 2002, patrimonio dell’umanità: strade, piazze, imponenti scalinate e architetture, assumono diverse sfumature di colore a seconda della luce del giorno, per via di quella pietra locale dorata-rossastra che in epoca barocca venne impiegata per edificare la città. I palazzi di Corso Vittorio Emanuele, la piazza del Municipio e il Convento del SS. Salvatore sono solo alcune delle meravigliose attrazioni.

Come arrivare

In auto: percorrere l’autostrada A18 (Messina-catania-Siracusa) e, dopo l’uscita di Noto, proseguire sulla SP 59.
In treno: la stazione più vicina è quella di Noto, posta sulla linea ferroviaria Siracusa-Canicattì, e distante circa 7 Km dalla costa di Lido, raggiungibile in autobus.
In aereo: il centro storico dista più o meno 85 km, percorribili in 57 minuti di auto, dall’Aeroporto Internazionale di Catania-Fontanarossa.

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