Viaggio Nel Mondo

Marsala

Al di sopra di un basso promontorio con vista sul mare e a 40 Km a sud di Trapani, sorge la città di Marsala, il comune più grande del trapanese. Famosa in tutto il mondo per il suo vino, la città offre un centro seicentesco raffinato e ben conservato, un delizioso porto turistico, belle spiagge e un’ottima posizione per escursioni in giornata.

La città

Fondata dai Fenici nel 400 a.C col nome di Lilibeo, Marsala deve il suo nome alla dominazione araba dell’800 d.C. quando venne ribattezzata Marsa Allah, porta di Dio. Il centro si sviluppa su Capo Boeo, punta orientale della Sicilia dove i Mille sbarcarono nel 1860 nella storica spedizione garibaldina.

Alla città vecchia si accede superando il varco di Porta Nuova, una delle due porte romane ancora intatte, oltre la quale si raggiunge l’elegante Piazza della Repubblica, cuore cittadino. Su di essa si affaccia l’imponente Chiesa Madre. In centro anche musei ed ex conventi oggi destinati a pinacoteca e, nel caso del Complesso Monumentale San Pietro, a centro culturale. Ad attirare il visitatore, oltre ai palazzi barocchi che conferiscono al centro un aspetto fastoso, anche il tratto di costa con vista sulle Isole Egadi a nord, o su Pantelleria, a sud.

Le spiagge

Marsala ha un rapporto molto stretto con il suo mare, con il quale si fonde in più punti. Il litorale offre spiagge diverse e altrettanto gradevoli e a pochi chilometri dal centro. A sud della città si estendono spiagge di sabbia chiara e finissima, sia libere che attrezzate dove praticare sport acquatici o ristorarsi nei numerosi chioschi con tavolini all’aperto.

Il paesaggio cambia notevolmente verso nord, dove diventa quasi magico. Qui la costa forma una grande laguna tutelata dalla Riserva dello Stagnone: saline, canneti, mulini a vento e baie bagnate da acque calde e dai bassi fondali, sono lo spettacolo naturale offerto dalla riserva. Tra le isole di cui si compone, Isola Grande e Mozia, dimora stagionale degli uccelli migratori.

Vino Marsala DOC

Il Marsala è un vino liquoroso dal colore ambrato e dal profumo di mandorla e ginestra che nasce nella campagna marsalese e vanta un primato di tutto riguardo. É il primo in Italia ad aver ricevuto la Denominazione di Origine Controllata (1969). Scoperto probabilmente alla fine del XVIII secolo da un commerciante inglese che se ne innamorò a un primo sorso, fece la fortuna della sua città per molto tempo. A metà del XIX secolo la sua produzione era contesa tra inglesi e autoctoni, finché la Cantina Florio, tuttora attiva, ne divenne la prima produttrice.

Dintorni di Marsala

Dal porto di Marsala, che dista appena 15 minuti a piedi dal centro, si raggiunge in aliscafo l’arcipelago delle Egadi composto dalle isole Favignana, Levanzo e Marettimo e isolotti minori. Per raggiungere Favignana bastano, ad esempio, solo 30 minuti di navigazione. Nelle immediate vicinanze di Marsala anche un’altra attrazione di grande interesse, questa volta, archeologico: Selinunte. Di questa colonia greca fondata nel VII secolo a.C. oggi restano molte e imponenti testimonianze disseminate su un’area archeologica tra le più estese al mondo. Templi, acropoli e il santuario di Malophòros possono essere visitati a piedi o a bordo di comodi golf car.

Come arrivare a Marsala

Marsala si raggiunge in aereo atterrando all’Aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi con voli giornalieri, low cost e non (il centro città dista solo 15 Km dall’aeroporto). In nave, invece, è possibile scegliere come destinazione il porto di Palermo (125 Km da Marsala) arrivando da Salerno, Napoli, Genova; oppure quello di Trapani, più vicino ma meno servito dalle linee di traghetti.

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