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Marzamemi

Marzamemi

CC by epanto

Marzamemi è una frazione in provincia di Siracusa con una particolarità. E’ infatti divisa in due parti, una sotto il comune di Pachino, l’altra di Noto. Il borgo, che prende presumibilmente nome da “rada delle tortore” (marsa al hamen) che tuttora, in primavera, popolano il centro, si sviluppa intorno a quella che per secoli è stata la sua principale fonte di sostentamento, la tonnara. Costruita nel VIII secolo (i primi rudimenti sembra risalgono all’anno 1000, quando il territorio era dominato dagli Arabi), è stata attiva fino a pochi anni fa quando, in Sicilia, era seconda solo alla tonnara di Favignana. Attualmente è quasi dismessa, ma rappresenta comunque un’attrazione locale. L’antico centro, il mare e gli isolotti antistanti il centro, fanno di Marzamemi un paese dal fascino antico, scandito dai ritmi lenti di una comunità molto legata alle tradizioni, anche della tavola. Il pesce, soprattutto il tonno, principe della cucina locale, è ancora cucinato secondo usanze centenarie.

La città

Piazza regina Margherita è il fulcro di questo borgo marinaro circondato dal mare. Su di essa affacciano il Palazzo di Principe di Villadorata, in origine proprietario della tonnara, e le due chiese paesane dedicate entrambe a San Francesco di Paola, protettore del paese al quale viene dedicata ogni anno una grande festa popolare. Intorno, le casette dei pescatori che conferiscono a Marzamemi un aspetto ancor più pittoresco e che oggi ospitano bar e trattorie. I due porticcioli di Fossa e Balata, con la Vecchia Fabrica e Casa Cappuccio, mostrano due facce di una stessa medaglia: al mattino qui brulicano pescatori alle prese con il pescato del giorno e la sera i moli diventano angolo di ritrovo per i giovani del paese e oltre, che qui bivaccano fino a tardi. Ma la Balata è stata anche set di registi in cerca di autenticità siciliana, come Salvatores, Tornatore e i fratelli Taviani.

Le spiagge e le isole

Le due isolette di Marzamemi, entrambe appartenenti al Comune di Pachino, si estendono sulle acque del mar Ionio, di fronte agli approdi portuali del borgo marinaro: Isola Piccola, nota anche come isolotto Brancati dal nome del proprietario di un villino isolano, e Isola Grande, inglobata nel porto, entrambi piccoli ecosistemi incontaminati. Marzamemi è nota anche per il suo mare. La cosiddetta “spinazza” è la spiaggia antistante il borgo, libera e attrezzata, ma la spiaggia più apprezzata dei dintorni è quella di Pachino, con la sua sabbia bianca a il mare turchese.

Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari

Puntando il nord, tra Marzamemi e Noto, si estende l’Oasi Faunistica di Vendicari, zona umida costiera istituita ufficialmente nel 1984. Questa riserva misura 1450 ettari e ospita, tra gli altri, ricci, tartarughe e conigli selvatici, ma anche cigni reali, aironi, oche e fenicotteri. Gli uccelli migratori trovano riparo durante l’anno in cima ai pantani della riserva, mentre popolano il litorale le alghe di poseidonia che conferiscono alle basse acque del primo tratto costiero un colore verde smeraldo. La spiaggia più bella della riserva è quella denominata come la stessa, Vendicari, centinaia di metri di sabbia fine a sud dell’oasi, tra spiaggia Calamosche e quella di San Lorenzo.

Come arrivare

Marzamemi è raggiungibili in aereo atterrando sulle piste di Catania Fontanarossa, a 120 km dal borgo, e in nave approdando nei porti di Catania o Palermo (modalità consigliata solo se con auto al seguito). La stazione più vicina a Marzamemi è quella di Siracusa, a 60 Km a nord. In auto, invece, si percorre l’autostrada Siracusa-Gela fino all’uscita di Noto e con la SP19 si giunge prima a Pachino e poi a Marzamemi (seguire le indicazioni per viale Aldo Moro e successivamente per viale Toronto).

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