Viaggio Nel Mondo

Menfi

Sulle colline del primo entroterra siciliano, a 3 Km dalla costa sud occidentale, sorge Menfi, in provincia di Agrigento. Centro urbano di origine seicentesca, oggi è una città ricca di una storia che rivive in illustri monumenti militari, civili e religiosi. Di pari interesse al centro storico è il contesto paesaggistico, con i suoi campi coltivati da cui si ricavano prodotti di alta qualità, pianure solcate dai fiumi Belìce e Carboj e la costa sabbiosa del Mar Mediterraneo poco più a sud.

La città di Menfi

Scenario d’occupazione dei pirati saraceni, che anche sulle coste di Menfi sbarcarono alla volta dell’espugnazione dell’isola, il borgo passò tra le mani di vari conquistatori che qui lasciarono le loro tracce. I siti archeologici disseminati sul territorio comunale, riconducono i primi insediamenti locali all’epoca paleolitica. Ma è dal 1638 che Menfi inizia ad assumere le sembianze attuali, un reticolo ortogonale con ampi spazi aperti e cortili. Tra le costruzioni civili spiccano i due palazzi settecenteschi Ravidà e Tito, e Palazzo Pignatelli con la necropoli pavimentale all’interno. Quest’ultimo domina la piazza cittadina insieme alla Torre Federiciana (alta quasi 20 metri), ricostruita dopo il disastroso terremoto del 1968.
La Chiesa Madre e la Chiesa dell’Addolorata, insieme agli altri edifici religiosi della città, ospitano ogni anno le folcoristiche e partecipate tradizioni popolari, come la Settimana Santa e i tre giorni di festeggiamenti per San Giuseppe con le corse dei “berberi” e i fuochi d’artificio. Fino a Inycon, evento clou della città, una delle feste del vino più importante d’Italia e che si tiene ogni giugno dal 1996.

Le spiagge

Bandiera Blu riconfermata tutti gli anni dal 1998, la costa di Menfi, che si estende per 10 Km, è bagnata da uno dei più limpidi tratti di mare di tutta la Sicilia. Le sue spiagge si distinguono per ampiezza, sabbia fine o ciottoli bianchi e bassi fondali, oltre che per le ottime attrezzature e i servizi dedicati ai più piccoli. È per questi motivi che la spiaggia di Porto Palo, località balneare tra le più amate di questo tratto, è stata insignita del marchio Bandiera Verde, assegnata dai pediatri italiani e indicativa delle migliori spiagge a misura di bambino. Le dune sabbiose che caratterizzano tutta la fascia costiera, in particolare l’area della frazione di Lido Fiori, concedono gradevoli ripari a chi ama sollazzarsi al sole indisturbato. La costa di Menfi è inoltre costellata di aree naturalistiche, come la Capparrina di Mare, collina ricoperta da palme nane e abitata da gabbiani reali e tartarughe marine e il Serrone Cipollazzo, grande duna che raggiunge i 60 m di altezza.

I prodotti della terra

Inserita in un’area agricola di notevole interesse, tra i laghi artificiali di Trinità e Arancio, Menfi trova proprio nell’agricoltura il suo principale introito economico. Tra i prodotti di punta spiccano la vite – la città fa parte dell’Associazione nazionale Città del Vino, impegnata nella valorizzazione e promozione dei territori a vocazione vinicola – l’arancia Dop di Ribera, la patata, il melone giallo e il carciofo spinoso, presidio Slow Food dal 2012, piccolo e gustoso, fiore all’occhiello dell’orticoltura menfiana.

Dintorni

La città agrigentina si colloca in una posizione privilegiata rispetto ad alcune delle principali attrazioni siciliane. Si trova infatti a circa 22 km dal Parco Archeologico di Selinunte (comune di Castelvetrano, TP) e a 48 Km dall’antica città greca, sempre di interesse archeologico, di Eraclea Minoa (Comune di Cattolica Eraclea, AG) con il suo teatro e la necropoli. La Valle dei Templi di Agrigento, meta di migliaia di turisti ogni anno, dista invece 80 Km.

Come arrivare

In auto: percorrere la A29 in direzione Mazara del Vallo e uscire a Castelvetrano. Da qui proseguire per Sciacca sulla SS 115 fino all’uscita per Menfi.
In aereo: Menfi dista 110 Km dall’Aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino, Località Punta Raisi.

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