Viaggio Nel Mondo

Sampieri

mare Sicilia - Sampieri

© Hect

Uno dei luoghi di Sicilia di più antica abitazione, i cui abitanti sono da sempre strettamente legati al mare; pescatori, naviganti, portuali. Sampieri è un piccolo villaggio dove il tempo sembra essersi fermato, un minuscolo borgo marittimo e una meta turistica tanto improbabile quanto affascinante.

Tra le località della provincia di Ragusa che stanno godendo, da qualche anno, di una rinnovata fortuna turistica, c’è la piccola frazione di Sampieri. Un luogo non sempre segnalato sulle route dei vacanzieri estivi, eppure una tappa affascinante della costa più meridionale dell’isola. Sampieri è un piccolissimo villaggio di pescatori che sorge su di una punta di calcare bianco. Chiare e illuminate dal sole spesso cocente del Ragusano sono anche le case del suo piccolo centro, basse abitazioni in pietra, spesso rimaste pressoché inalterate sin dai primi del secolo scorso.

C’è un’atmosfera particolare. Un’aria che racconta certamente di povertà, ma in cui si respira la brezza romantica della vita marinara più autentica, la semplicità del rapporto di una terra difficile e bellissima con il Mediterraneo, che si apre a sud verso l’Africa ormai vicina. Sampieri è una località dalla bellezza quasi decadente, un minuscolo esempio di una Sicilia che non è mai del tutto scomparsa, non ancora conquistata dalla modernità.

Persino i motivi di interesse di questo piccolissimo centro sono particolari. Sampieri è frazione di Scicli, centro di medie dimensioni che, assieme alle altre città del Val di Noto, fa parte dell’ideale percorso artistico del Barocco Siciliano, con il suo splendido Palazzo Beneventano, capolavoro dell’architettura secentesca, la cittadella fortificata e l’antica Chiesa di Santa Maria Nova, di probabili origini bizantine.

Sampieri è lontanissima, non soltanto per i dieci chilometri che la separano dal centro cittadino, ma per il suo aspetto dimesso e spartano, il suo romanticismo povero e scarno. Aggettivi perfetti per descrivere anche la sua spiaggia. Dune di sabbia soffice, incorniciate dalla vegetazione di finocchio selvatico e piante grasse. Una lunga striscia dorata e placida, bagnata da un mare turchese, delimitata dalla punta bianca del villaggio da un lato e dall’altro dal nuovo e imprevisto simbolo del paese: la Fornace Penna. Soprannominata dagli abitanti “Pisciotto”, questo edificio ormai in rovina un tempo fiorente opificio di laterizi, si trova in stato di abbandono dall’incendio che o distrusse nel 1924. Divenuto famoso grazie alla fiction Il Commissario Montalbano, oggi costituisce un esempio di interesse archeologico industriale, che domina il litorale della bella e improbabile Sampieri.

,